Di Ludovica Purgato

Il «cappuccio» doc che ha conquistato i clienti di Costanza

La trentunenne lavora alla pasticceria Il Croissant di Montorio in piazza Buccari 08 ott 2020
La 31enne commessa veronese è tra le più votate nei primi giorni dell’iniziativa. Costanza Forciniti all’interno della pasticceria Il Croissant di Montorio La 31enne commessa veronese è tra le più votate nei primi giorni dell’iniziativa. Costanza Forciniti all’interno della pasticceria Il Croissant di Montorio

La sfida a colpi di tagliandi è appena iniziata, ma c’è già chi si sta facendo notare. Tra le commesse più votate spicca Costanza Forciniti, solare trentunenne che lavora alla pasticceria e caffetteria Il Croissant di piazzale Buccari a Montorio. Passione e gentilezza sono le carte vincenti di Costanza, che sognava di fare questo lavoro fin da bambina. «Mi piace tantissimo stare dietro il bancone e ho sempre fatto questo mestiere», commenta sorridente, «adoro il contatto con la clientela e soprattutto fare caffè e cappuccini». E con il latte Costanza ci sa proprio fare, tant'è che diversi clienti arrivano anche da zone lontane di farsi servire da lei.

 

«Il cappuccino è la mia specialità», continua la protagonista di uno dei primi racconti della nuova iniziativa dedicati ai commessi di città e provincia, «per me è una vera passione. Non faccio disegni o decorazioni, ma sono apprezzatissimi perché cremosi e corposi, molte persone vengono per assaggiarli. Poi abbiamo brioche buonissime e tanta scelta tra torte e pasticcini. La nostra pasticcera è Debora Vena, il suo nome è una garanzia». Attorniata da torte colorate, pasticcini profumati e altre dolcezze, la Forciniti si muove sicura nel locale di Montorio, che sente come una seconda casa. «Io e la mia collega Elisa Laperna lavoriamo come se la pasticceria fosse nostra», dice con passione, «siamo qui da quando ha aperto e ci teniamo davvero tanto a far andar bene questa attività». Ed è proprio la sua compagna di lavoro Elisa la principale sostenitrice di Costanza nell'iniziativa organizzata da L’Arena. «Lei mi ha incitata fin dal primo giorno e la ringrazio di cuore», spiega ancora, «anche i miei titolari mi supportano, ma la soddisfazione più grande arriva dai clienti. In pasticceria “piovono” tagliandini. Vengo fermata anche per strada, ci tengono a consegnarmeli perché dicono che me lo merito, io ringrazio tutti di cuore. Questa iniziativa del giornale è davvero speciale per noi, perché dà voce a chi fa questo lavoro da anni con passione. A livello personale ricevere questi tagliandini mi ripaga di tutti i sacrifici, vincere sarebbe un sogno e so che sarà difficilissimo, ma sono già contenta di percepire questo affetto da parte dei miei clienti». La trentunenne è da anni al Croissant di Montorio, ma quali obiettivi ha per il futuro? «Il mio obiettivo principale è dare il massimo in pasticceria», risponde sicura, «poi i miei titolari si stanno ampliando, questo fine settimana apriranno anche in centro città il bar, ristorante e pizzeria Valverde Ventisette. Al momento voglio però cercare di mandare avanti il Croissant, dopo il lockdown finalmente stiamo vedendo una timida ripresa.

E a pensare alla quarantena Costanza si emoziona ancora. «Mi vengono i brividi», ammette la commessa veronese, «ci ha chiamate il titolare dicendo che dovevamo chiudere e tornare a casa, abbiamo pensato al peggio. Poi finalmente abbiamo potuto riaprire con le consegne a domicilio e l’asporto. I clienti mi chiamavano al cellulare e io portavo loro a casa i nostri prodotti, era una gioia poter regalare un sorriso attraverso brioche e pasticcini. Ho un legame molto forte con la clientela». La sensibilità di Costanza trapela dalle sue parole e per lei questa iniziativa ha il sapore del riscatto. «Molte volte noi commesse veniamo sottovalutate, questo è un modo per dimostrare il nostro valore». •

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