Di Adele Oriana Orlando

Martina, un gioiello dietro il bancone: «La vita mi sta stupendo di anno in anno»

Le storie 12 dic 2020
Martina Piva Martina Piva

Una grande passione per la vendita e le persone, ma soprattutto la capacità di cogliere con gioia tutto ciò che la vita, spontaneamente, le offre, imparando e facendo suo ogni insegnamento. È forse questo il modo migliore per descrivere in poche parole Martina Piva, la commessa di D’Amante, il negozio di preziosi che si trova all’interno del centro commerciale Adigeo. Lei anche quest’anno è in classifica come commessa ideale per l’iniziativa del quotidiano L’Arena, per la terza volta Martina scala la vetta. «L’iniziativa la conosco da anni, da quando è partita», racconta Martina, «ma non saprei chi mi faccia entrare ogni volta votandomi. Ricordo di essere rimasta sorpresa quando mi sono vista il primo anno, ma questo esserci è importante, i miei clienti mi hanno seguita nel tempo, hanno seguito i miei spostamenti».

Veronese doc, Martina è fresca di compleanno, il 16 novembre ha soffiato su 27 candeline. Ha studiato lingue ed economia e da giovanissima si è messa in gioco nel mondo del lavoro. «La vendita assistita mi piace molto», confida la protagonista della storia di oggi, «ho lavorato per un periodo nel bar che si trova all’interno dell’ospedale di Borgo Roma e poi, a 20 anni, ho voluto fare una piccola esperienza fuori dalla mia città, sono andata a Livigno a lavorare una stagione in una profumeria. È stata una bella esperienza, non ero intenzionata a rimanere lì, ma quando sono tornata ho continuato a fare la commessa». La saracinesca di D’Amante si è aperta per lei ad agosto del 2017, in questi tre anni ha lavorato per un periodo in un altro negozio, per poi ritornare in quel luogo dove, ha raccontato, vive delle grandi emozioni.

«Mi è capitato di accompagnare diverse fasi della vita delle persone», va avanti la giovane, «dalla scelta dell’anello di fidanzamento, al regalo per il matrimonio, fino al gioiello per la nascita di un figlio. I miei clienti mi ringraziano sempre con un pensiero, un caffè, una colazione, perché mi dicono che sono disponibili e che non è scontato. Per me è fondamentale esserlo in questo settore, nella vendita assistita». Probabilmente, è proprio chi si è affidato a lei per un anello di fidanzamento mozzafiato o un orologio da regalare al compleanno, che la reputa la commessa ideale. I tagliandi che arrivano per questa giovane donna sono tanti ogni settimana, in buste diverse, con calligrafie completamente diverse. Eppure, questa stima è legata all’affetto che Martina prova per i propri clienti e il proprio lavoro, interrotto sotto lockdown e finalmente ripreso. «Finalmente» perché in quel negozio questa giovane commessa mette tutta sé stessa, come se fosse suo. E questo i suoi clienti lo sanno bene, perché per lei, da anni ormai, non c’è solo il caffè, il pensiero o la colazione pagata. Ci sono centinaia di tagliandi raccolti e portati in redazione a L’Arena, oppure portati in negozio. Una corsa che parte ogni anno da clienti, amici e parenti che la sostengono sempre con forza. «La vita mi sta stupendo di anno in anno, mi sta arricchendo nel farmi vivere sempre qualcosa di nuovo. Il mio sogno nel cassetto? Migliorare sempre di più in ciò che faccio, superarmi».

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