Di Ludovica Purgato

Gianluca, «l'uomo dei trofei»

Sargentini lavora a Verona Premia 05 nov 2020
Il commesso Gianluca Sargentini

Trofei, medaglie e targhe: è un mondo luccicante quello di Gianluca Sargentini, che lavora da Verona Premia nel quartiere San Zeno di Verona.

Il commesso di 28 anni è stato assunto subito dopo essersi diplomato nel settore grafico e da parecchi anni è dunque al servizio della clientela. Addetto alla vendita in negozio, Gianluca è apprezzato dalle varie persone soprattutto per la sua pazienza e professionalità.

 

«Cerco di essere sempre molto chiaro con i clienti», conferma, «preferisco ripetermi e spiegare bene piuttosto che lasciare qualche dubbio. Il nostro è un lavoro particolare, cerchiamo di realizzare quello che le persone hanno in mente e dobbiamo farlo nel migliore dei modi. Nel mio piccolo cerco sempre di aiutare offrendo qualche consiglio, sapendo come verrà il prodotto finale, riesco a suggerire ad esempio il tipo di scritta o l’immagine da inserire nel trofeo per rendere il tutto proprio come desiderato». Sargentini lavora con passione e a Verona Premia, negozio divenuto ormai un’istituzione del territorio, lui si sente in famiglia.

«Mi trovo benissimo», confessa il giovane commesso protagonista della storia di giornata, «è un bellissimo posto di lavoro e io mi sento a casa. Siamo in sei, compreso il titolare, e per me i miei colleghi sono come i miei fratelli. Adoro il contatto con la clientela, lavoriamo moltissimo con il mondo dello sport e tra i nostri clienti ci sono anche alcuni atleti piuttosto famosi». Tantissime attività sportive purtroppo sono state costrette a chiudere nuovamente a causa dell’emergenza Covid. «Ne stiamo risentendo», spiega con rammarico Gianluca, «le competizioni sono bloccate, così come le fiere e i convegni, di conseguenza noi lavoriamo sicuramente meno e stiamo andando in negozio a turno. Realizziamo comunque anche targhe per uffici e professionisti, quindi stiamo comunque andando avanti. Qualche ordine c’è sempre, ma speriamo di tornare presto alla normalità». In questo momento così difficile per le attività commerciali il contest commessi dell’anno sta portando un po’ di spensieratezza.

«È positivo perché ci permette di pensare anche ad altro», commenta Sargentini, che nelle ultime classifiche è sempre nella top ten. Chi lo sta votando? «Sinceramente non ne ho davvero idea», confida, «ho in mente un paio di persone che anche lo scorso anno mi portavano i tagliandini, potrebbero essere loro anche in questa nuova edizione. Li ringrazio tanto, per me è una grande soddisfazione. Prendo la gara come un gioco, ma fa sicuramente piacere vedere tutti questi punti e pensare che c’è qualcuno che perde anche solo un minuto del suo tempo per votarmi». Dopo le ore trascorse in negozio, circondato da premi e targhe di ogni forma e colore, Gianluca ama dedicarsi allo sport. «Seguo in televisione un po’ tutte le diverse discipline», racconta, «poi pratico tiro con l’arco. Mio cognato è presidente di un’associazione a Zevio e mi ha coinvolto. Mi alleno un paio di volte a settimana e faccio parte del direttivo. Organizziamo anche corsi per bambini e ragazzi, ma in questo momento purtroppo è tutto bloccato dalla pandemia, ci auguriamo di poter riprendere presto». •

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