Di Ludovica Purgato

Lo stupore di Assunta: «Che sorpresa! Ero l'unica a non sapere dell’iniziativa...»

Commessi dell'anno 16 ott 2020
Assunta Marzano  lavora al supermercato Santi di San Michele Assunta Marzano lavora al supermercato Santi di San Michele

«L'ambiente è familiare, i ritmi sono più lenti e si è lontani dalla frenesia della quotidianità». Allo storico Supermercato Santi di San Michele Extra sono in tanti a sentirsi a casa e anche per Assunta Marzano il suo posto di lavoro è un po’ come una seconda famiglia. Ventitré anni e originaria di Napoli, è arrivata in riva all'Adige da piccolissima, quando aveva appena un anno. Dopo le superiori Assunta ha avuto un'esperienza nel mondo della telefonia, ma è proprio al banco del supermercato che ha trovato la sua dimensione. «Questa è stata la mia prima esperienza in questo settore e mi ha subito convinto», dice sicura, «sono capitata quasi per caso, perché un conoscente mi ha riferito che cercavano personale. Dopo un periodo di prova di sei mesi sono stata assunta. Al banco degli affettati e gastronomia ho trovato il mio posto, mi sento sicura e sto benissimo».

CON LE PERSONE. Del suo lavoro la Marzano apprezza soprattutto il contatto con la clientela. «Le persone mi piacciono moltissimo», continua la giovane, che non a caso ha frequentato il liceo delle scienze umane all’istituto Montanari, «da noi si riesce ancora a fare due chiacchiere con i clienti, li conosco personalmente e molti vengono tutti i giorni anche solo per scambiare una parola. La soddisfazione più grande è quando chiedono di essere serviti da me perché significa che sono riuscita a lasciare un segno. Alcuni vengono da noi in negozio da quando erano bambini. Anche nel mio precedente lavoro ero a contatto con la gente, ma non instauravo un legame profondo come invece accade qui». Salumi, formaggi, pane, piatti pronti e anche un po’ di macelleria, Assunta si muove con destrezza e passione nel suo reparto, ma è sempre pronta a dare una mano quando serve. «Aiuto dove c’è bisogno, se è necessario scarico anche il camion al mattino, non mi tiro indietro».

IN CLASSIFICA. L’amore per il suo lavoro e l’attenzione al cliente hanno portato Assunta in alto nella classifica dell’iniziativa de L’Arena che eleggerà il commesso e la commessa ideali del 2020. «Per me è stata una vera sorpresa», confessa entusiasta, «ero l’unica all’interno del supermercato a non sapere nulla dell’iniziativa. Tutto è partito da quelle che io chiamo “le mie signore”, clienti che servo quotidianamente che si sono messe d’accordo a mia insaputa e hanno deciso di raccogliere i tagliandini per votarmi. Io le ringrazio enormemente, sono senza parole, per me è una grande soddisfazione. Mia mamma non conosceva questa competizione, ma adesso si sta dando da fare per raccogliere voti anche a Tregnago, dove abitiamo sia io con il mio compagno, che lei. Il contest mi piace molto, penso sia una cosa positiva sia per noi commessi, che per i nostri titolari». E per quel che riguarda il futuro Assunta ha un sogno nel cassetto. «Mi piacerebbe aprire qualcosa di mio», conclude la giovane commessa protagonista delle storie di giornata, «per il momento comunque sto benissimo dove sono e il lavoro al supermercato mi piace, però chissà magari tra qualche anno potrò avere anch’io un’attività nel settore alimentare». •

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